Sviluppi importanti sull'inchiesta sulla morte di Emanuele Morganti, il 20enne deceduto dopo essere stato massacrato dal branco a pugni e sprangate fuori una discoteca di Alatri. Oltre ai fratellastri Mario Castagnacci e Paolo Palmisani, altre sei persone sono ora indagate per omicidio volontario. Tra loro ci sarebbe Michel Fortuna, un 24enne residente nella zona del Casermone a Frosinone. Già noto alle forze dell'ordine e vicino ai due arrestati, il giovane si sarebbe trovato sul luogo del pestaggio, sottoposto all'esame del Dna non è ancora stato interrogato. Gli altri, Franco Castagnacci e i quattro buttafuori del Miro Music Club, erano già stati indagati a piede libero per rissa. A rivelare il nuovo capo d'accusa è stato il legale di uno degli indagati.

I carabinieri del Ris hanno intanto sottoposto tutti gli indagati all'esame del Dna per comparare le tracce biologiche con quelle trovate sul luogo del pestaggio, e ieri sono tornati in piazza Regina Margherita ad Alatri, fuori la discoteca Miro, dove Emanuele è stato aggredito, lasciato infine in terra esanime. Nuovi particolari infine emergono su Mario Castagnacci che, rilasciato a piede libero dopo essere stato trovato in possesso di un ingente quantitativo di droga pochi giorni prima dell'omicidio, nel 2010 venne arrestato perché trovato in possesso di 5 chili di droga destinata alla piazza di spaccio del Casermone a Frosinone.