Esplosione a Roma in via Marmorata di fronte al Palazzo delle Poste.

Paura in via Marmorata, quartiere Aventino, in centro a Roma, dove una forte esplosione si è verificata di fronte al Palazzo delle Poste. Sul posto forze dell'ordine, gli artificieri e vigili del fuoco. Non è esclusa nessuna ipotesi: dal pacco bomba alla deflagrazione di un ordigno artigianale. Al momento non risultano feriti, danneggiata una vettura. Da quanto si apprende le esplosione sarebbero state due, avvenuto a pochi secondi l'una dall'altra, sul marciapiede in corrispondenza degli ingressi laterali dell'edificio. L'area è stata transennata e interdetta al traffico veicolare e ai pedoni. Sono scattati i protocolli antiterrorismo, fino a che non sarà fatta chiarezza su quanto accaduto.


Bomba a Roma, la procura indaga per “atto di terrorismo con esplosivo”

Bomba a Roma, la procura indaga per "atto di terrorismo con esplosivo"

Atto di terrorismo con esplosivo. E' questa l'ipotesi di reato su cui stanno indagando gli inquirenti della Procura di Roma in relazione allo scoppio di una bomba avvenuto in mattinata in un parcheggio dell'edificio di Poste Italiane in via Marmorata a Roma, quartiere Testaccio.

Il fascicolo di indagine è affidato al pool di magistrati che lavorano all'antiterrorismo coordinati dal procuratore aggiunto Francesco Caporale. Alcuni testimoni hanno raccontato: "Ci sono stati due botti e fiamme altissime".


Esplosione Roma: l’ordigno attivato con un timer.

L'ordigno confezionato artigianalmente e posto questa mattina di fronte alla Posta di via Marmorata, contenente esplosivo e del liquido infiammabile, conteneva un timer. Non sarebbe dunque stato attivato con un radio comando come emerso in un primo momento. Diversi testimoni hanno parlato di due deflagrazioni: entrambe sarebbero state originate dal medesimo ordigno posto all'interno di una scatola di plastica tra due auto parcheggiate.


Esplosione a Roma, testimoni: “Due deflagrazioni una più potente”

In relazione all'esplosione di questa mattina di fronte alle Poste centrali di Roma, alcuni testimoni hanno riferito come le deflagrazioni sarebbero state in realtà due, a pochi secondo l'una dall'altra, di cui una più forte. La scientifica conferma che si è trattato di un ordigno artigianale, probabilmente radio comandato e contente liquidi infiammabile.

Esplosione a Roma, testimoni: "Due deflagrazioni una più potente"

I segni lasciati dall’ordigno vicino le Poste a Roma.


Bomba a Roma: si segue la pista anarco-insurrezionalista.

In relazione all'ordigno esploso questa mattina in via Marmorata, di fronte al Palazzo delle Poste a Roma, fonti investigative spiegano a Fanpage.it, che la pista privilegiata al momento è quella che la bomba rudimentale sia stata collocata e fatta esplodere da militanti di area anarco-insurrezionalista. Un atto dimostrativo di fronte a un edificio dello Stato, compiuto probabilmente con l'intenzione di non ferire nessuno. "Un gesto dimostrativo, l'ordigno non era atto ad offendere", confermano gli inquirenti. Ancora non è arrivata nessuna rivendicazione: in mancanza di evidenze, le indagini al momento si stanno muovendo in tutte le direzioni.


Bomba a via Marmorata: evacuato il Palazzo delle Poste.

Le forze dell'ordine e gli inquirenti hanno deciso di evacuare e chiudere ai dipendenti e al pubblico il Palazzo delle Poste in via Marmorata dove nei pressi, questa mattina, è esploso un ordigno, fortunatamente senza fare vittime. Da quanto si apprende la bomba artigianale, contenuta in una scatola di plastica, sarebbe stato composta da un innesco e da del liquido infiammabile. Ritrovati diversi componenti dell'ordigno, che saranno ora passati al vaglio dalla scientifica.

In corso di acquisizione i filmati delle telecamere di sicurezza, nella speranza che abbiano catturato chi ha posizionato la bomba artigianale, forse fatta esplodere a distanza. Gli investigatori controlleranno anche i dati delle celle dei cellulari.


Rientrato allarme bomba al Circo Massimo: erano sacchetti di sabbia.

È rientrato l'allarme bomba scattato alcune decine di minuti a Porta Capena, poco distante dal Palazzo delle Poste, dove questa mattina è scoppiato un ordigno, fortunatamente senza provocare feriti o vittime. Sul posto, a ridosso del Circo Massimo, sono intervenuti gli artificieri che hanno verificato l'infondatezza dell'allarme.


Il luogo dell’esplosione della bomba: scientifica a lavoro.


Nuovo allarme bomba al Circo Massimo: sul posto gli artificieri.

Dopo l'esplosione avvenuta questa mattina al Palazzo delle Poste – secondo le ultime informazioni si tratterebbe di due ordigni radio comandanti – nuovo allarme bomba poco distante, questa volta a Porta Capena a ridosso del Circo Massimo sul posto polizia e artificieri per le verifiche del caso.


Bomba al Palazzo delle Poste: “Due ordigni radio comandati”

Bomba al Palazzo delle Poste: "Due ordigni radio comandati"

L'esplosione avvenuta questa mattina al Palazzo delle Poste in via Marmorata al quartiere Aventino a Roma, sarebbe stata dovuta a due ordigni radio comandati. Sul posto la polizia scientifica e gli artificieri che stanno svolgendo le verifiche necessarie a stabilire con esattezza la natura della bomba.


Bomba a Roma: scattato protocollo antiterrorismo.

È scattato il protocollo antiterrorismo in relazione all'esplosione avvenuta questa mattina di fronte alle Poste Centrali di via Marmorata.