in foto: Villa Doria Pamphilj a Roma (Wikipedia).

A Roma esistono numeroso ville, risalenti sia all'epoca antica che più recenti, trasformate in parchi pubblici e utilizzate da cittadini e turisti per fare lunghe passeggiate all'aria aperta, giocare con i bambini, fare pic-nic e visitare i musei e le strutture che ancora conservano. In alcune sono inoltre organizzati una serie di eventi, come concerti e gare sportive, sono presenti bar e ristoranti e anche spazi per far muovere in libertà gli amici a quattro zampe. Aperte dall'alba al tramonto tutti i giorni e durante tutte le stagioni dell'anno, ecco tutte le informazioni utili sulle ville della Capitale, dove si trovano e le attività disponibili.

Villa Doria Pamphilj.

Panorama del parco di Villa Doria Pamphilj (Wikipedia). in foto: Panorama del parco di Villa Doria Pamphilj (Wikipedia).

Villa Doria Pamphilj, situata in via di S. Pancrazio, nel quartiere Gianicolense, è una storica residenza che comprende il parco verde più grande di Roma per estensione. Al suo interno sorge anche il Casino del Bel Respiro o Algardi, che è sede di rappresentanza ufficiale del governo italiano. Originariamente tenuta di campagna di una famiglia nobile romana, è stata aperta al pubblico dal 1970 ed è presto diventata un luogo ideale per rilassarsi tra le sue numerose fontane e nei punti di ristoro, come si vede nella mappa. È divisa in tre parti: il palazzo e i giardini, la pineta e la tenuta agricola. La villa è uno dei migliori siti per il bird – watching e per fare jogging in città ed è molto frequentata dagli abitanti di Roma, soprattutto nei fine settimana. Inoltre, sono previsti spettacoli dal vivo con "Concerti nel Parco", per il cui cartellone potete visitare il sito dedicato. Per ulteriori informazioni sul parco di Doria Pamphilj, consultate la piattaforma web ufficiale. Si ricorda che il sito resta aperto da ottobre a febbraio dalle 07:00 alle 18:00, a marzo e settembre dalle 07:00 alle 20:00 e da aprile ad agosto dalle 07:00 alle 21:00.

Villa Borghese.

Ingresso di Villa Borghese lato piazzale Flaminioin foto: Ingresso di Villa Borghese lato piazzale Flaminio (Wikipedia).

Villa Borghese è il vero e proprio cuore verde della Capitale, situato in una zona centralissima, a pochi passi da piazza di Spagna e da piazzale Flaminio. Oltre a poter visitare la famosa Galleria Borghese con le opere del Bernini e di Caravggio, sono molte anche le attività da fare in questo sito, soprattutto per i bambini. Al suo interno è ospitato infatti il Bioparco, il Museo civico di Zoologia e il Cinema dei Piccoli. Spazio anche agli amanti della cultura, che potranno partecipare ad uno degli spettacoli della Casa del Cinema o del Silvano Toti Globe Theatre, l'unico a Roma e probabilmente in tutta Italia che riproduca l'originale londinese. Qui è anche possibile celebrare matrimoni con rito civile. Per informazioni, bisogna rivolgersi al Comune.

Villa Ada.

Il laghetto di Villa Ada a Roma (Wikipedia). in foto: Il laghetto di Villa Ada a Roma (Wikipedia).

È il terzo parco più grande di Roma, situato in via Salaria 267, nel quartiere Parioli. Ospita numerosi edifici neoclassici, tra i quali la villa reale, attualmente in uso alle Legazioni diplomatiche egiziane in Italia. Oltre a questa, ci sono anche il Tempio di Flora, la Villa Polissena, le Scuderie Reali, lo Chalet svizzero e la Torre Gotica. Le sue zone alberate e la presenza del laghetto centrale, oltre all'area gioco per cani, alle attrezzature sportive e le giostre, la rendono luogo di ritrovo di famiglie e gruppi di amici soprattutto durante il weekend o i giorni di festa. Tra gli eventi in programma, famosa è la kermesse estiva "Villa Ada incontra il Mondo", nel corso della quale sono ospitati all'interno del parco una serie di concerti dal vivo. Per tutte le informazioni sul calendario con le attività in programma visitate il sito ufficiale.

Villa Sciarra.

Fontana delle Sfingi di Villa Sciarra a Roma (Wikipedia). in foto: Fontana delle Sfingi di Villa Sciarra a Roma (Wikipedia).

Villa Sciarra sorge alle pendici del Gianicolo, in viale delle Mura Gianicolensi 11, delimitata dalle Mura stesse, da via Calandrelli e via Dandolo. La sua è una storia che affonda le radici addirittura in un periodo precedente l'Impero romano, quando in quella zona era situato un santuario consacrato alla ninfa Furrina. Oltre alle famose fontane, come quella dei fauni o dei Vizi, si segnala la presenza all'interno di questo parco e tra i suoi viali alberati di una grande uccelliera in ferro, l'Esedra Arborea, un angolo di villa molto scenografico e il Casino Barberini, l'edificio principale della villa attualmente sede dell'Istituto italiano di studi germanici. Dalla torretta del terrazzo, rimasta immutata rispetto al disegno originario, si può vedere il panorama di tutta la città fino ai Colli Albani.

Villa Torlonia.

Ingresso di Villa Torloniain foto: Ingresso di Villa Torlonia.

Villa Torlonia si estende lungo la via Nomentana, al confine col quartiere Trieste. Originariamente proprietà agricola della famiglia Pamphilj, venne poi acquistata alla fine del Settecento dal banchiere Giovanni Torlonia, che commissionò a Giuseppe Valadier la realizzazione del Casino Nobile e del Casino dei Principi, ancora oggi visitabili, così come il Tempio di Saturno, la Tribuna con fontana, l'Anfiteatro, la Casina delle Civette e la caratteristica Caffè-House. Oltre che un luogo per correre, fare jogging e attività fisica, dunque, Villa Torlonia è anche un punto di ritrovo per gli amanti della cultura e delle scienze. Qui, infatti, si trovano anche Technotown, il museo tecnologico per bambini, il Planetario Gonfiabile e il famoso Bunker di Mussolini, che però per il momento resta off limits per il pubblico.

Villa Alberoni Paganini.

Situata su via Nomentana, proprio di fronte l'ingresso di Villa Torlonia, si tratta di un piccolo parco con un'ampia area dedicata al gioco dei cani.  È quanto resta dell'antica villa del potente cardinale Alberoni, che la acquistò nel 1721 e vi fece erigere un palazzo decorato al centro di un parco dall'assetto formale, attualmente inglobato nella struttura di una moderna scuola. Negli anni Cinquanta, in una porzione interna del sito, sono stati costruiti una serie di "prefabbricati" che ospitano locali di servizio. I visitatori possono sostare sulle sponde di un laghetto attraversato da un caratteristico ponticello.

Villa Aldobrandini.

Esterno di Villa Aldobrandini, Roma (WIkipedia). in foto: Esterno di Villa Aldobrandini, Roma (WIkipedia).

Villa Aldobrandini si trova nel cuore del quartiere Monti, a pochi passi dal Quirinale, in via Mazzarino 11, vicino alle Terme di Costantino, affacciata sui Mercati traianei e la salita di Magnanapoli. L'edificio centrale è stato realizzato sui resti di una villa del II secolo per volontà del cardinale Pietro Aldobrandini. Delle opere famose ospitate al suo interno non è rimasta alcuna traccia. Nel 1929 lo Stato italiano l'acquisto aprendola al pubblico. Oggi, è presa d'assalto da cittadini e turisti che vogliano rilassarsi o fare una passeggiata tra i suoi alberi d'arancio, le statue, le fontane e una vista della città mozzafiato.

Villa Carpegna.

Esterno di Villa Carpegna (Wikipedia). in foto: Esterno di Villa Carpegna (Wikipedia).

È situata nell'omonimo piazzale di Villa Carpegna a Roma, nel quartiere Aurelio. Si tratta di una delle poche ville romane che conserva inalterati i caratteri stilistici settecenteschi. Acquistata dal Comune alla fine degli anni Settanta, è stata completamente restaurata e aperta al pubblico, dove è possibile correre e fare pic-nic dall'alba al tramonto tutti i giorni. Il famoso Casino Nobile, nucleo principale della villa, attualmente è sede della Quadriennale di Roma, una delle più prestigiose istituzioni d'arte contemporanea del Novecento, che consente di consultare il prezioso archivio e la biblioteca.

Villa Celimontana.

Panorama di Villa Celimontana (Wikipedia). in foto: Panorama di Villa Celimontana (Wikipedia).

Villa Celimontana, un tempo nota come Villa Mattei, è uno dei parchi pubblici della Capitale, che sorge sulla sommità del Celio e ed ha il suo ingresso monumentale sulla via della Navicella. La sua costruzione è di epoca cinquecentesca, ma nasceva su resti di età traianea. Per questo, contiene numerosi reperti di varie epoche ed origini, che ne sono oggi un riconoscibile ornamento. Il viale d'ingresso conduce al "casino", o "Palazzetto Mattei", opera di Jacopo Del Duca e attuale sede della Società Geografica Italiana.

Villa Chigi.

Nel cuore del quartiere Trieste si trova questa villa nell'omonima via di Villa Chigi e nei pressi di piazza Vescovio. Costruita nel Settecento, è stato realizzato il giardino che circonda la struttura principale e nel 2003 l'Amministrazione comunale di Roma ha provveduto al restauro del parco, che risulta attualmente separato con una recinzione dall’antica palazzina e dal giardino all'italiana annesso, di proprietà privata.