Il becco di un grosso gabbiano davanti ai Fori Imperiali. Così il comune di Roma ha augurato, su Facebook, il buongiorno alla città e ai cittadini. Un clamoroso epic fail. E' come se al posto del gabbiano ci fosse stato un topo, i due simboli della ‘mondezza' di Roma. Topi e gabbiani, uniti indissolubilmente dall'amore per i rifiuti. E così, legare l'immagine dei pennuti ai fasti di Roma antica, non è parsa a molti una buona strategia di comunicazione. I commenti ironici, sotto il post del Campidoglio, sono tantissimi: "Gli manca il sorcio in bocca", scrive qualcuno. "Prontissimo a lanciarsi sulla monnezza!", un altro cittadino. E un altro ancora propone: "Ottavo re di Roma".

A fine mattinata lo scatto è stato cancellato e rimpiazzato con un altro che elenca le misure adottate dall'amministrazione per combattere la diffusione dei pennuti, con tanto di scuse ufficiali: "Non era nostra, ma di un cittadino che l'aveva inviata. Era stata postata al posto di un'altra per errore, di cui ci scusiamo. Questa è indicativa delle attenzioni di Roma Capitale rispetto al problema dei gabbiani".