Novanta euro contro 22 (più o meno). Secondo i sindacati dei tassisti oggi (giornata di sciopero nazionale dei trasporti) un viaggio con Uber dalla Stazione Termini al policlinico Gemelli di Roma costerebbe circa quattro volte in più dello stesso percorso in taxi. "Il servizio taxi è un servizio fortemente regolamentato, dato che deve corrispondere alla soddisfazione di un’esigenza primaria, come il diritto alla mobilità dei cittadini in un quadro di regole sicure e certe. Il servizio oggi sarà regolare e funzionerà come sempre, mantenendo inalterate le sue caratteristiche peculiari, compresa l’impossibilità di poter lavorare di più nei momenti in cui c’è la necessità, mentre altre tipoligie di servizio di trasporto, n perfetto clima di innovazione tecnologia ed utilizzando impropriamente le vetture di noleggio, potranno tranquillamente approfittare della situazione”, fanno sapere in una nota Uil trasporti taxi, Ugl taxi, Federtaxi Cisal e Fit Cisl Lazio. In allegato c'è uno screenshot dell'applicazione Uber con il costo maggiorato del viaggio.

Sciopero a Roma, i taxi non si trovano.

Alcuni lettori riferiscono che trovare un taxi, in questa giornata di sciopero dei trasporti, è difficile e alla stazione Termini la fila per le auto bianche è lunghissima."Migliaia di turisti in coda alla stazione Termini in attesa di un taxi (anche due ore). Un buon biglietto da visita per i turisti", scrive per esempio Pietro su Facebook.

“Il Sindaco Raggi e l’assessore alla mobilità creativa Meleo, le quali hanno dato nei mesi scorsi copertura politica e sostegno incondizionato alle rivendicazioni corporative dei tassisti, vadano a farsi un giro alla stazione Termini dove centinaia di persone sono in fila in attesa di un taxi libero, in maniera tale da capire cosa significa difendere un servizio pubblico di trasporto inadeguato alle emergenze o alle necessità di una maggiore domanda. Una situazione vergognosa che dimostra ancora una volta come l’amministrazione grillina della Capitale non abbia minimamente a cuore gli interessi generali di una comunità e non sappia garantire un servizio minimo di trasporto all’altezza di una Capitale europea”. Così in una nota l’esponente del Partito Democratico di Roma, Giovanni Zannola.