Il ministro dell'Ambiente Luca Galletti tende la mano all'amministrazione capitolina per risolvere l'emergenza rifiuti, ma avverte la sindaca e il M5s che non c'è tempo da perdere e non si possono rimandare decisioni importanti. "Mi vedrò con Virginia Raggi nei prossimi giorni, le mie porte sono aperte. Voglio un piano dei rifiuti che sia vero, che si possa concretizzare in pochi anni. Si presenti un piano che chiuda il ciclo dei rifiuti. Oggi non ci sono impianti sufficienti. I rifiuti della Capitale vanno a saturare le discariche di altre province o vanno in giro per l'Italia o l'Europa. Non è corretto per i cittadini di Roma, che pagano di più", così Galletti a margine di un incontro alla scuola allievi ufficiali dei carabinieri.

Rifiuti Roma, Galletti: "Servono più impianti"

"Quando parlo di impianti – ha aggiunto Galletti – non parlo di discariche: nella graduatoria della pericolosità ambientale la discarica è prima, le normative europee ci dicono che i rifiuti in discarica devono essere al massimo il 10%. forse si arriverà al 5, e noi invece siamo al 40. Le discariche vanno chiuse, queste si che rischiano di far male alla salute delle persone. La strada – ha concluso Galletti – è meno discariche, più  impiantistica, più  raccolta differenziata: ci sono comuni che arrivano all'80% e altri fermi al 3. Così come ci sono Regioni che hanno chiuso il loro ciclo e prendono rifiuti da altre: ma allora le regole funzionano, le facciano funzionare tutti".