Nella suggestiva, unica ed imperdibile ambientazione del Globe Theatre andrà in scena fino a domenica 6 agosto, a partire dalle ore 21:15, l'adattamento teatrale dell'Enrico V curato da Daniele Pecci. Lo spettacolo porterà alla ribalta le vicende del sovrano inglese e della sua rivendicazione del regno francese. Il fascino di questo testo, fino ad ora mai rappresentato sul palco del teatro di Villa Borghese, risiede proprio nel legame naturale con la celebre struttura ovale del Globe originario di Londra. L’Enrico V è estremamente connesso con la forma del teatro, forse più di ogni altro testo shakespeariano, e l’adattamento di Pecci evidenzia in maniera particolare l’inscindibile funzionalità reciproca tra la componente scenica e il testo rappresentato. I biglietti costano dai 10 ai 30 euro: per ulteriori informazioni, visitate il sito ufficiale dello stabile.

La trama dell'opera di Shakespeare.

Con l’Enrico V, scritto e rappresentato nel 1599, il ciclo dei drammi storici di Shakespeare è pressoché terminato. Prima erano apparsi: le tre parti dell’Enrico VI (1588-92); il Riccardo III (tra il 1591 e il 1594); Riccardo II (1595); Re Giovanni (tra il 1590 e il 1597); e le due parti dell’Enrico IV (tra il 1596 e il 1599). L’ultima tessera del mosaico, l’Enrico VIII, apparirà nel 1613. Enrico V, che regnò fra il 1413 e il 1422, è presentato come un modello di virtù. Il trono di Francia gli spetta per successione dinastica; per ottenerlo attraversa la Manica con il suo esercito, non senza aver sventato una congiura di nobili francesi. S’impadronisce della città di Harfleur senza colpo ferire, ed ottiene una brillante ed insperata vittoria ad Agincourt, dove l'esercito francese è sbaragliato da quello numericamente esiguo di re Enrico; il tutto con grande stupore della corte francese, che confidando nella superiorità indiscussa dei propri cavalieri, aveva considerato con sufficienza il manipolo di “straccioni” guidato dal re inglese. Tornato in patria Enrico V, durante le trattative di pace col re di Francia, riesce a conquistare anche l’amore della figlia di quest’ultimo, la principessa Caterina: la pace fra i due paesi sarà suggellata dal matrimonio fra Enrico e Caterina, che unisce le due dinastie.

La carriera di Daniele Pecci.

Debutta in teatro nel 1990, dove lavora quasi ininterrottamente, qualche volta anche come regista, fino alla prima metà degli anni 2000, quando diventa molto popolare grazie alle fiction "Il bello delle donne" (2002-2003) e "Orgoglio" (2004-2006). Nel 2005 è nel cast internazionale di "San Pietro e Giovanni Paolo II", mentre nel 2007 è tra i protagonisti di "Eravamo solo mille", entrambe fiction trasmesse da Raiuno. Nel 2008 ritorna su Canale 5 nelle serie "L'ultimo padrino" e "Crimini bianchi", mentre nel 2009 debutta al cinema con il film "Fortapàsc" di Marco Risi, cui segue nel 2010 "Mine vaganti" di Ferzan Özpetek e nel 2011 "Manuale d'amore 3" di Giovanni Veronesi. A teatro, i suoi ultimi lavori sono: "L'ultima notte di Scolacium" – Musical (agosto 2014); Amleto (2014-2016); Medea (2015); Enrico V (2017).

Interno del Silvano Toti Globe Theatre (Wikipedia).

Come raggiungere il Globe Theatre.

Il Teatro si trova in Largo Aqua Felix (Piazza di Siena), Villa Borghese, ed è raggiungibile

  • In metro, linea A fermata Flaminio o Spagna.
  • In autobus, linea 116 interna a Villa Borghese; linee 88, 95, 490, 495 che attraversano la Villa; linee 52, 53, 63, 86, 92, 116, 217, 360, 491, 630, 910, 926.
  • In Tram, linee 19, 3, 2.
  • In auto, parcheggio in Largo Pablo Picasso e a piedi per 100 metri circa.