Agosto non sarà la stagione delle sagre più famose, ma il tempo libero e il desiderio di trascorrere qualche ora all'aperto sono due buoni motivi per una serata a base di cibo tipico, lontano dalla città. Ecco che quindi questo lungo weekend – che con un "ponte" si può estendere sino a martedì 15 agosto – si presenta buono per scegliere una delle seguente cinque sagre da noi selezionate, tutte nel Lazio. L'organizzazione di feste a base di prodotti tipi continua inoltre per tutto il mese ed oltre, occupando il calendario anche nei giorni infrasettimanali.

  • 12 agosto – Serpentone di montagna. Funghi porcini, pizzicotti e pecorino accompagnano i partecipanti, che – come un serpente – risalgono Marcetelli (Rieti) dalle 18.30 facendo sette soste. Ovviamente per mangiare e bere nell'ordine: aperitivo con bruschetta ai funghi porcini, pizzicotti, zuppa di lenticchie di Rascino, pecorino locale, prosciutto, pecora “allu cotturu” con pomodoro e peperoncino, pizze fritte e cocomerata.
  • Dal 12 al 13 agosto – Sagra delle fettuccine ai funghi porcini. A Casaprota, in provincia di Rieti, fettuccine e funghi porcini si uniscono in uno dei piatti più tradizionali e saporiti. Si tratta di una sagra che si inserisce nel programma di "Ferragosto Casaprotano", che va dal 9 al 15 agosto. A proseguire, il 14 va in scena lo spettacolo di Max Giusti e il 15 nel paese saranno allestite le attrazioni per bambini e ci sarà il concerto dell’orchestra “Colorado Band”.
  • 13 agosto – Sagra dei sagnozzi. Nel piazzale Ricciotti Garibaldi di Riofreddo (provincia di Roma) per 10 euro è possibile gustare il generoso menu composto da Sagnozzi "Sellaru e pummidoro", salsiccia alla brace, contorno, pane e bibita. In alternativa, "a la carte", panini con salsiccia alla brace, arrosticini di pecora, patatine fritte e crepes. Alla cover band dei Nomadi, "Solo e sempre nomade", sarà affidato l'intrattenimento musicale.
  • Dal 9 al 16 agosto – Sagra della bruschetta. A Rocca Priora, in provincia di Roma, il protagonista è uno dei piatti tipici italiani, che tuttavia ha tanti volti quanti sono i condimenti possibili.
  • Dal 14 al 16 agosto – Sapori capranichesi. Prima gli gnocchi e poi gli strozzapreti: sarà questa la sequenza dei primi tutti da gustare a Capranica, in provincia di Viterbo. A segnalarlo è la stessa Provincia, che informa che il 14 e il 15, presso il Centro Sportivo Giggi Iezzi, sarà il momento degli gnocchi, cui si accompaagnerà anche saporita carne alla brace e altre specialità locali. Il 16 è invece il tempo degli strozzapreti, una tipica e antica pasta del Centro Italia. Appuntamento alle 20.