in foto: FOTO DI REPERTORIO 

Da domani – sabato 1 luglio – chiude Equitalia ed apre l'Agenzia entrate-riscossione. La novità è stata stabilita dalla legge numero 224 del 2016.  La nuova agenzia si occuperà di riscuotere i tributi in tutto le regioni italiane tranne che in Sicilia. Le sedi degli sportelli rimarranno però invariate, cambieranno sportelli e modulistica. "I servizi saranno svolti in continuità con la precedente gestione, considerato che l'Agenzia delle entrate-Riscossione subentra a titolo universale nei rapporti giuridici attivi e passivi, anche processuali, delle società del Gruppo Equitalia", si legge in una nota.

Scomparirà ovviamente anche il sito di Equitalia, che sarà sostituito dal portale www.agenziaentrateriscossione.gov.it. Un vero e proprio sportello virtuale da cui gli utenti registrandosi potranno "controllare la propria situazione debitoria, pagare cartelle e avvisi, chiedere e ottenere una rateizzazione fino a 60 mila euro, sospendere la riscossione nei casi previsti dalla legge, richiedere il servizio di alert sms – Se Mi Scordo, delegare un intermediario, visualizzare i documenti, anche quelli relativi alla definizione agevolata".

Nei 200 sportelli arrivano nuovi strumenti digitali salva fila, a Roma attivi nelle sedi di via Aurelia e via Cristoforo Colombo da lunedì 3 luglio. "Grazie ai cosiddetti codometri intelligenti – comunica una nota – sarà possibile comprimere i tempi di attesa, avere un servizio migliore e più diretto e tra poche settimane anche potersi rivolgere attraverso una app specifica con cui interagire allo sportello più vicino prenotando la visita e la fascia oraria". "Il contribuente che si rivolge allo sportello può essere riconosciuto, tramite il lettore di codice a barre, con il proprio codice fiscale presente nella tessera sanitaria. Così l'operatore di sportello dell'Agenzia potrà avere immediatamente la situazione del contribuente che arriva al front office e quindi fornirgli assistenza diretta in relazione al servizio scelto al momento della prenotazione", conclude.