Sono gli stessi proprietari della scuola di danza Vanity Dance Studio, nel quartiere di Centocelle, a Roma, a rendere noto l'intollerabile episodio di omofobia avvenuto nella notte tra il 10 e l'11 agosto proprio ai danni della scuola. Sui muri dell'edificio che ospita i ballerini – la Vanity Crew, che si esibisce su tacchi vertiginosi, divenuti famosi per essere arrivati in semifinale alla scorsa edizione del programma Italia's Got Talent – sono apparsi disegni osceni e scritte ingiuriose, del tipo "Froci, via di qui".

A rendere noto l'accaduto, sulla pagina Facebook ufficiale della scuola, sono stati Andrea Pacifici e Simone Pacella, soci nella gestione del Vanity Dance Studio, che addirittura hanno annunciato una probabile chiusura della scuola: "La Vanity Dance Studio chiude! Dal primo giorno che abbiamo aperto purtroppo abbiamo avuto problemi con alcune persone, minacce… discussioni …inseguimenti … atti intimidatori… allagamenti … tutto documentabile! Con tutte le forze abbiamo cercato di andare avanti cercando di creare un clima familiare all'interno della scuola! Non abbiamo ancora avuto il coraggio di denunciare l'accaduto, oggi troviamo il coraggio di parlare. Queste sono le immagini di quello che abbiamo trovato nella nostra scuola giorni fa! Mi auguro che non accada ad altri quello che oggi è accaduto a noi! Perché tutto questo credetemi fa veramente male! Andrea & Simone".