I carabinieri hanno passato al setaccio nella serata e nella notte di sabato 15 e di domenica 16 luglio, ristoranti e i locali in zona Campo de' Fiori, uno dei centri della movida capitolina, riscontrando irregolarità di vario genere. Diversi titolari sono stati multati per occupazione abusiva di suolo pubblico, altri per la scarsa igiene delle cucine o per la dicitura scorretta dei prodotti utilizzati nei menù. Ad esempio un ristorante presentava dell'olio come extravergine di oliva, ma in realtà si trattava di olio di semi colorato con della clorofilla.

Sequestrati 170 litri di finto olio extravergine.

In azione i reparti speciali dell'Arma, i Carabinieri del Nucleo Antisofisticazione e Sanità e del Nucleo Ispettorato del Lavoro, assieme gli uomini della Compagnia Roma Centro 170 i litri di olio sofisticato, tutto in bottiglie da un litro. Denunciato il titolare dell'esercizio commerciale: un 48enne multato per 4000 euro e che ora dovrà rispondere per "per vendita di sostanze alimentari non genuine come genuine".

Campo de' Fiori: chiusi e multati quattro esercizi commerciali.

Sanzioni anche per altri quattro locali: in uno mancavano le predisposizioni per le procedure di autocontrollo in base alla normativa HACCP, in un altro vi erano lavoratori in nero, mentre sono stati rimossi tavolini e sedie per le quali il titolare non aveva le autorizzazioni per l'occupazione di suolo pubblico. Infine in un minimarket erano venduti prodotti che mancavano dell'obbligatoria etichettatura in italiano. Per tutti i locali predisposta, oltre le multe pecuniarie, la chiusura o la sospensione dell'attività.