in foto: Immagine di repertorio

È ormai un mese esatto che la pineta di Castel Fusano, sul litorale romano vicino Ostia, area boschiva protetta dal 1980, brucia quasi senza sosta. Un nuovo incendio, l'ennesimo, è stato segnalato questa mattina, alle prime luci dell'alba, dai residenti. Un'alta colonna di fumo, denso e nero, ha di nuovo invaso la zona, rendendo l'aria irrespirabile. Allertati prontamente dai cittadini, sul posto sono giunti i vigili del fuoco, supportati dagli uomini della Protezione Civile, da due elicotteri e da un canadair. I soccorritori stanno provando a circoscrivere l'incendio e a domare le fiamme per evitare che la vegetazione della pineta venga ancora una volta devastata dai roghi che, dall'inizio del mese di luglio, sono stati continui. L'incendio di questa mattina è divampato nonostante la pineta di Castel Fusano sia chiusa fino al 31 ottobre del 2017.

La pineta di Castel Fusano brucia da un mese.

Era il 2 luglio, esattamente un mese fa, quando il primo incendio interessò la pineta di Castel Fusano. In quell'occasione l'alta colonna di fumo sprigionatasi dalle fiamme, costrinse i bagnanti della vicina spiaggia alla fuga e, sempre a colpa del fumo, il servizio della Ferrovia Roma-Lido fu momentaneamente interrotto. All'incendio, nel corso dei giorni e fino ad oggi, ne sono seguiti molti altri, che hanno devastato la flora della pineta. Nonostante, grazie alle indagini dell forze dell'ordine, siano stati arrestati tre piromani, ritenuti i responsabili degli incendi, la circostanza non sembra aver fermato chi, evidentemente, è intenzionato a spazzare via ettari su ettari di vegetazione.