Valerio Catoia è un giovanissimo atleta diversamente abile che si allena con la Polisportiva Hyperion di Latina, con cui ha vinto medaglia e disputato gare in tutta Italia. Lo scorso mercoledì si trovava a Sabaudia, per una giornata di mare con la famiglia sulla spiaggia delle Bufalara, quando ha sentito gridare mentre faceva il bagno. Si è girato e tra le onde ha visto una coppia di sorelline una delle quali in difficoltà per il mare mosso.

Senza pensarci due volte si è messo a nuotare assieme al papà e ha portato le due sorelline in salvo nelle braccia dei bagnini. Le due ragazzine, giocando con le onde alte, erano finite troppo a largo e non riuscivano a rientrare, ma sono state aiutate dal ragazzo che ha messo in pratica le tecniche di salvataggio apprese in piscina. Quando è tornato a riva tanti ringraziamenti e applausi per il giovane atleta, tranne quelli della madre della bambina che se ne sarebbe  andata senza neanche una stretta di mano per quel ragazzo coraggioso.

‘Orgogliosi di Valerio Catoia, atleta Fisdir'

"Siamo orgogliosi del nostro atleta Fisdir a Sabaudia, con coraggio e altruismo, si è buttato in mare per salvare una bambina in difficoltà. Si tratta di una delle tante straordinarie storie che vedono protagonisti gli atleti paralimpici, spesso capaci di azioni di grande valore etico e sociale. Valerio Catoia ha compiuto un gesto esemplare che conferma quanto sia importante essere campioni nello sport e nella vita. A lui va il ringraziamento di tutto il nostro movimento". È quanto dichiara Luca Pancalli, presidente del Comitato Italiano Paralimpico.