"Cantante fantastico, voce bellissima, potente e coinvolgente". Anche Carlo Verdone ricorda Chris Cornell, il cantante di Seattle, voce e anima della scena grunge nord americana con i suoi Soundgarden. Per l'attore romano, da sempre amante della musica e del rock in particolare, Cornell, scomparso oggi a 52 anni, era un punto di riferimento musicale. "Mi dispiace perché comincio a non averne più. Lui lo era: superstite combattente di un rock particolare, di una musica fatta a mano, senza effetti, senza trucchi. Ha dato tanta energia e felicità a chi lo ascoltava".

C'è spazio anche per un aneddoto, che non riguarda direttamente Verdone, ma un altro attore romano, Marco Giallini. "Lui lo conobbe nel '94 in un locale sulla Cassia. Poca gente ma preparata. Alla fine del concerto lo accompagnò in una pizzeria, non immaginava quello che sarebbe diventato negli anni", l'aneddoto di Verdone. Il post su Facebook si conclude con un ringraziamento: "Un pensiero speciale ad un grande cantante e compositore che voleva venire ad abitare a Roma ma che amava tutta l'Italia e gli italiani.  Non saremo forse in tanti a conoscerlo ma , per chi lo stimava, un ricordo oggi era doveroso.  Ci ha dato tanta energia e buonumore per il suo talento. Era un grande!".