Oggi 16 aprile, giorno di Pasqua, è scattato il piano di allerta terrorismo nella città di Roma. Un piano complesso che prevede una serie di barriere anti-tir per scongiurare quel che è accaduto in città come Nizza, Berlino e, di recente, Stoccolma e il divieto di sorvolo della Capitale. Tra le numerose azioni messe in campo dall'intelligence italiana, c'è quella del rafforzamento delle misure di sicurezza in tutta la zona circostante il Vaticano in occasione della messa di Papa Francesco in Piazza San Pietro, seguita poi dal messaggio e dalla benedizione ‘Urbi et Orbi'.

Le vie di avvicinamento alla piazza sono chiuse al traffico con doppi o tripli sbarramenti presidiati dalle forze di polizia. I fedeli che si dirigono a piedi verso la piazza per partecipare alla messa vengono incolonnati in percorsi obbligati e sottoposti prima a controlli delle borse e degli zainetti e poi fatti passare nei metal detector posti sotto al Colonnato. Tutta l'area e' strettamente controllata da mezzi di carabinieri, polizia, vigili urbani e anche da uomini dell'esercito.